hanno il via le prime primarie dei Giovani Democratici, con poco tempo ma tanta voglia di fare le cose per bene. Personalmente appoggio la candidatura di Giulia Innocenzi : vedi www.giuliainnocenzi.wordpress.com .
Quello che mi manca nel partito democratico è una sana discussione sui diritti civili; mancanza probabilmente dovuta al fatto che nessuno vuole sconvolgere l’ordine instabile delle cose e dalla paura di rompere il percorso fatto. Scusate, non ci sto! Anzi, di più, credo che non affrontare questi temi sia addirittura una sciocchezza, in particolare nella giovanile.
I diritti delle minoranze non devono restare uno specchietto per allodole, devono anzi diventare il perno di una nuova stagione politica, che sfondi la barriera culturale dell’individualismo per tornare a riscoprire l’esistenza dell’uomo, quello vero, quello autonomo, quello libero.
Perché l’uomo libero, l’uomo che sa usare la ragione ed è in grado di comprendere il mondo, perde i fili dei bisogni che lo muovono come marionetta e il suo burattinaio, che è l’ignoranza. Voglio essere libero e lo dico senza paura, libero di scegliere ciò in cui voglio credere, libero di interpretare il mio corpo e la mia anima come meglio credo, ricercando la mia verità personale, che forse è “unama, troppo umana”, ma almeno non pretende di essere la verità di altri. Questa è la Laicità, questo è l’essere Laici, per questo voterò una ragazza radicale alla segreteria nazionale dei Giovani Democratici.
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